Dal sito wwwtargatocn.it di lunedì 20 luglio 2015, 11:31

Approvato in commissione un emendamento in tal senso del PD Carbone. In settimana l’intero pacchetto della riforma della PA all’esame della Camera, poi al Senato

La decisione non è ancora scritta, in quanto in attesa di approvazione definitiva della Camera dei Deputati e poi passare al Senato della Repubblica, ma sulla sorte del Corpo Forestale dello Stato sembrano esistere pochi dubbi: verrà abolito, la maggior parte del personale attualmente in forza assorbito dalla Polizia di Stato o dai Carabinieri (una parte anche dai Vigili del fuoco e dalle Pubbliche Amministrazioni) e molti dei mezzi oggigiorno in dotazione assegnati ai Vigili del Fuoco. Voilà.

I preziosi “angeli custodi” dei nostri boschi cadranno sotto i colpi di scure di una politica che si nasconde dietro una spending rewiew che sembra capace di affondare le lame delle forbici su tutto e tutti al di fuori dei veri sprechi, laddove questi esistono e proliferano quotidianamente sotto gli occhi di tutti.

Così sarà se verrà approvato un emendamento (già approvato in Commissione) del relatore alla riforma della Pubblica Amministrazione (Francesco Carbone, Partito Democratico) che, di fatto, delega il Governo a smembrare la Guardia Forestale, configurando l’operazione  come un ulteriore avanzamento del riordino delle forze di polizia e chiarisce che la soppressione del Corpo Forestale dello Stato dovrà essere messa in atto fermi restando gli “attuali livelli di presidio dell’ambiente, del territorio e del mare e della sicurezza agroalimentare e la salvaguardia delle professionalità esistenti”.

Come questo avverrà, senza più poter contare sulla Guardia Forestale, è cosa tutta da scoprire. Si dice con la creazione di una Polizia Ambientale. Ma non erano i corpi di Polizia quelli che si volevano ridurre?