Riportiamo il comunicato di Fenalt giunto via mail ai dipendenti. Alleghiamo il modulo di non adesione.

QUANTI BALZELLI
QUANTA INUTILITA’
QUANTA DISCRIMINAZIONE SINDACALE

PER CAMBIARE SANIFONDS NON ADERIAMO!!!
Lo statuto di SANIFONDS recita:
articolo 3 – Scopo
1. Il Fondo, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di garantire forme integrative di assistenza per i casi di malattia e/o invalidità e/o infortunio e/o non autosufficienza e/o assistenza in favore dei Beneficiari…..
Ma il nomenclatore delle prestazioni approvato da CDA di Sanifonds ci permette di ottenere dei rimborsi per alcune prestazioni così sminuzzati per tipologia che vanno da 22,50 a 75,00 euro.
Ritenendo INUTILE questo sperpero di soldi, noi, insieme ad altri sindacati autonomi, chiediamo di destinare la maggior parte delle risorse a garantire forme integrative di assistenza per i casi di malattia e/o invalidità e/o infortunio e/o non autosufficienza e/o assistenza, senza tutti gli spezzettamenti predefiniti.
COGLIAMO L’OCCASIONE PER RICORDARVI ALCUNI BALZELLI: nello statuto del FONDO L’ISCRIZIONE VALE COME MINIMO 3 ANNI e per recedere serve raccomandata con ricevuta inviata 90 giorni prima!! E’ un po’ più facile iscriversi…con il meccanismo del silenzio assenso, che non possiamo condividere.
Il sindacato consiglia di utilizzare il modulo di NON ADESIONE fornito dalla PAT perche’ ci hanno già preannunciato che metteranno in discussione altre forme di non adesione!
IL MODULO DI NON ADESIONE VA DATO AL SERVIZIO PER IL PERSONALE con documento di identità in copia (seguire le istruzioni del Dipartimento inviate ai lavoratori)
ALTRO BALZELLO: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE BLINDATO per sempre!
Infatti nella costituzione di Sanifonds anno 2013 si trova:
ARTICOLO 13 – L’Assemblea dei Delegati – Composizione e convocazione
1. L’Assemblea dei Delegati è l’organo sovrano dell’associazione. L’Assemblea è composta da ventiquattro Delegati, designati dagli Associati in base al principio di pariteticità:
dodici per la parte datoriale e dodici per la parte sindacale; per quest’ultima quattro in rappresentanza della CGIL Trentino, quattro in rappresentanza della CISL Trentino e quattro in rappresentanza della UIL Trentino.
Quindi a priori si sono esclusi gli altri sindacati, anche se per ipotesi diventassero maggioritari: e’ giusto usare i soldi pubblici per avvantaggiare iniziative di qualche sindacato?
Quindi contro BALZELLI ED INUTILITA’

NON ADERIRE E Dì AI TUOI COLLEGHI DI NON ADERIRE!

Solo così potremo cambiare il fondo sanitario integrativo e usare le risorse pubbliche destinate ai lavoratori in modo UTILE.

Maurizio Valentinotti
Segretario Fenalt

 

ALLEGATO: disdetta%20fondo

2 commenti su “SANIFONDS. COMUNICATO FENALT AI LAVORATORI PAT TRENTO, 4 aprile 2016

  1. Mi dispiace davvero la poca chiarezza e il silenzio seguito alla nostra disdetta dal fondo sanifonds, perché non si da comunicazione di come si è evoluta la situazione? L’unica certezza è che noi soliti poveri pirla ci abbiamo rimesso….

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    • Buongiorno Piergiorgio, grazie del tuo commento.
      Le motivazioni che hanno portato Fenalt alla non adesione a Sanifonds si trovano nell’articolo a pagina 2 del giornalino “Fenalt Informa” dell’ottobre 2016. La compilazione del modulo di non adesione era comunque volontaria e presupponeva di essere d’accordo con la politica di Fenalt che è comunque stata condivisa dal Consiglio Direttivo di Forestali PAT. E’ chiaro che in termini economici spiccioli tutti noi non aderenti ci abbiamo rimesso qualche euro; ma questa perdita è giustificata da una motivazione molto più seria e nobile che si auspica porterà benefici maggiori a chi realmente è in difficoltà causa inabilità lavorative, malattie gravi o lutti famigliari.

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