Pubblichiamo la lettera del collega David Succetti per dare massima visibilità all’iniziativa.

Sella Giudicarie , 01/03/2017

Salve a tutti.
Cari colleghi, scrivo questa e-mail per portarvi a conoscenza della vicenda accaduta al collega di Vigilanza sulla
pesca Fabiano Calvetti: con lettera raccomandata, consegnata a mano il 20 febbraio 2017, è stato licenziato dal
presidente dell’Associazione Pescatori Sportivi C6 (Val di Non).
Nell’ultimo anno, il collega ha ricevuto due lettere di contestazione disciplinare nelle quali si evidenziava un
comportamento insubordinato, con episodi di irreperibilità e via dicendo da parte dell’agente. Questo licenziamento
è l’ultimo atto di un rapporto che è andato solo peggiorando, secondo il direttivo dell’Associazione. Puntualmente
Fabiano Calvetti ha risposto alle lettere di richiamo, difendendo il suo operato e il proprio lavoro coscienzioso,
replicando punto per punto a tutte le accuse che gli sono state addebitate.
Visto e considerato che l’operato dei Guardiapesca è subordinato ad una legge provinciale (LP. 60/78) che assegna
alle Associazioni titolari di concessioni di pesca un finanziamento pari al 70% della spesa di gestione e di
vigilanza, la libera associazione ha provato in tutti i modi ad evitare il licenziamento del collega, rivolgendosi alle
opportune sedi istituzionali e politiche provinciali, senza però ottenere risposte o garanzie di tutela. Ora la
questione è passata per le vie giudiziarie, anche perché il collega non ha accettato il licenziamento ed ora sarà un
giudice del lavoro a decidere chi ha torto o ragione.
Tutti i colleghi e le persone con cui ha lavorato e chi lo conosce personalmente, gli hanno espresso grande
solidarietà perché il suo operato come agente è sempre stato ineccepibile. I rispettivi distretti forestali gli hanno
anche rilasciato un’attestazione sulla qualità del servizio da lui svolto in collaborazione con il personale forestale.
Da qui è nata l’idea di sostenerlo, con un fondo di solidarietà che lo aiuti a pagare una parte delle spese
processuali che dovrà affrontare per la sua difesa. Una piccola donazione da parte nostra a lui risulterebbe un
grande aiuto economico, in un momento in cui, avendo perso il lavoro, deve affrontare altre spese di vita
quotidiana. La battaglia che lui sta sostenendo è scaturita dalla volontà di fare giustizia per sé, ma soprattutto per la
categoria della vigilanza Trentina. Vi invito a diffondere questa e-mail a tutto il personale di vigilanza per riuscire a
dare il massimo con il minimo sforzo.

Chi volesse aiutare concretamente Fabiano, individualmente o per singoli distretti, può versare il proprio contributo
su:
IBAN: IT55T0359901899082828505593 (ricarica prepagata della Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non)
Per qualsiasi informazione in merito non esitate a chiedere. ( cell. 335-1370979, e-mail david.succetti@provincia.tn.it) o al G.pesca Massimo Fedrizzi ( cell. 3357058323)

Grazie!

David Succetti

 

In merito a questa vicenda pubblichiamo anche il video relativo all’intervento del Consigliere Degasperi

 

 

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