Misterioso episodio in Catalogna: un 28enne si è costituito raccontando di aver ucciso due guardie forestali a fucilate

Ivan Francese – Dom, 29/01/2017 – 20:04 il Giornale

Deve rispondere di duplice omicidio, il cacciatore catalano Ismael Rodriguez. L’uomo, di 28 anni, è accusato di aver ucciso a fucilate due guardie forestali che gli chiedevano la sua licenza mentre stava cacciando nelle foreste vicino a Lleida, in Catalogna.

L’uomo si sarebbe costituito ieri alle autorità spagnole, raccontando una storia che ha dell’incredibile e che sta tenendo col fiato sospeso tutto il Paese iberico: due ranger trentanovenni, David Iglesias e Xavier Ribes, hanno fermato il cacciatore nei pressi della località di Aspa chiedendogli di scaricare il fucile e di mostrare loro il porto d’armi.

A questo punto Rodriguez, che si trovava in possesso di un porto d’armi valido ma non adatto al tipo di arma che stava portando, avrebbe perso la testa e aperto il fuoco verso i due ranger. L’assassino ha spiegato alla polizia di “non ricordare” il momento dello sparo e che il suo ultimo ricordo distinto sarebbe stato quello del momento in cui le guardie forestali gli chiedevano di scaricare l’arma.

Secondo El Pais l’uomo era già stato segnalato due volte alle aurorità, ma il ministro degli Interni della Catalogna invita a “non demonizzare” l’intera comunità dei cacciatori.

di Luisa Mosello DA IL MESSAGGERO

Il Corpo Forestale dello Stato da oggi 1° gennaio non esiste più. L’inizio del nuovo anno segna la fine formale dell’attività degli uomini che fino a ieri si occupavano della tutela e della protezione dell’ambiente. Lo facevano dal 1822 quando per opera di re Carlo Felice era nata l'”amministrazione forestale”. Che diventa Corpo Reale delle foreste con l’Unità d’Italia, poi viene soppresso e militarizzato nel 1926 da Benito Mussolini, che istituisce al suo posto la Milizia Nazionale Forestale. Quindi nel 1948 la nascita del Corpo forestale dello Stato come lo conosciamo.

In realtà non si stratta di una vera sparizione perché i 7 mila agenti verranno assorbiti all’interno dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia. In virtù di un decreto legislativo più ampio sulla razionalizzazione delle forze di polizia entrato in vigore lo scorso settembre nell’ambito della riforma Madia della pubblica amministrazione. Significa diventeranno militari a tutti gli effetti (alcuni andranno nel corpo dei Vigili del Fuoco e altri anche nella Guardia di Finanza). Cosa che ha sollevato non poche proteste da parte degli animalisti e degli ambientalisti: associazioni come il Wwf, la Lipu, la Lav e l’Enpa sono sempre stati contrari a questo tipo di soppressione-trasformazione definendola un “regalo a ecomafie e zoomafie”. E tentando di scongiurarlo anche attraverso una petizione on line che però non ha avuto gli effetti sperati.

Fra le attività che, secondo le organizzazioni a tutela dell’ambiente, potrebbero essere a rischio: il controllo sull’attività venatoria e la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di benessere degli animali.

Nel Lazio a Sabaudia, in provincia di Latina, l’ammainabandiera oggi pomeriggio con il saluto del comandante: «Signori, buona fortuna. Evviva il Corpo forestale».